Da tanto tempo questo luogo è silenzioso.... ma, come dice T.S.Eliot nei "Cori de la Rocca" , "in luoghi abbandonati noi costruiamo con parole nuove" e così oggi voglio chiudere l'anno di lavoro del coro riportando stralci di una bellissima conversazione avuta con un grande maestro e padre, don Ciccio V.
Riflettendo sul significato del canto e su cosa voglia dire cantare ci diceva che:
- La prima cosa che occorre nel cantare è sapere quel che si dice
- La seconda è la consapevolezza che cantare è pregare e la preghiera è un grido, chi canta prega per se innanzi tutto, come sua necesità
- La terza condizione del cantare (ultima ma forse decisiva, direi io), è che il canto deve essere a Gloria di Dio
C'è da ringraziare perchè ci viene ricordato ciò che rende vero il nostro canto e c'è da lavorare affinchè questi tre punti siano la ripartenza di ogni nota che intoniamo... il nostro diapason!
Adesso godiamoci le vacanze, piene di musica ovviamente !!!








