sabato 1 settembre 2007

Come si canta bene ...

Spero di aver trovato il Crocifisso giusto... vengo e mi spiego. Finalmente, grazie alla splendida accoglienza del tenore raff e della castellana sua consorte, abbiamo ripreso i lavori del nostro coro con un momento di riflessione comune, le prove di alcuni canti e una bellissima spaghettata annessi e connessi! Durante le quattro chiacchere in comune le parole più frequenti sono state servizio, gratitudine, desiderio ed il magister ci ha raccontato di una sua visita ad una chiesa di fiesole piena di opere del Beato Angelico dove un fraticello, davanti al Crocifisso ligneo (spero quello della foto, se no accettate la buona volontà...) ha detto "come si prega bene davanti a Lui !" Ecco, questo è l'augurio che faccio a me e a tutti noi, ossia cantare sempre davanti a Lui, perchè, come diceva Sant'Agostino, "chi canta prega due volte". Buon inizio!

4 commenti:

tenore latino ha detto...

Cara CTI scrivo dopo aver pensato a quanto accaduto ieri.
Mi sembra che l'inizio del nuovo anno sia stato idealmente rappresentato come una serie di buoni propositi da rispettare ed adempiere (cose che facevo da bambino nel mese di Maggio dedicato alla Madonna, spinto dalla mia maestra e non certo per vocazione personale). Una delle cose che ho apprezzato è stata proprio quella che tu hai citato( come ci si prega bene di fronte a quel crocifisso).
Non una serie di buoni propositi ma uno sguardo attento; questo può cambiare anche la modalità di stare dentro il coro. Buon inizio a tutti.

contralto a tempo indeterminato ha detto...

ciao tenore, grazie della puntualizzazione, negli anni ho sempre imparato mettendo lo sguardo in quello di chi già guardava...anche nel dare credito a chi fa buoni propositi magari non accompagnati da buona pratica... insomma, diamoci credito vincendevolmente e siamo esigenti con nostro e altrui desiderio affinchè non cada nel regno delle maestrine.
La voce canta della pienezza del cuore.

Giovanna DB ha detto...

e, per ricordare Claudio Chieffo, "cammina l'uomo quando sa bene dove andare" ....
Una meta, un senso che aiuta a non perdersi per strada dimenticando il motivo per cui si è iniziato:
la riunione dell'01 è stato questo, non meramente un cercare nuove strategie per migliorare e migliorarci, ma un riaffermare il significato del lavoro del Coro.
Il resto è conseguenza. A me è servita.
Mi ha portato anche a ricordare cosa significhi e cosa ha significato il coro per me.
Ho ripensato la prima volta che sono entrata a S.Camillo e la forte impressione ricevuta ... avrei voluto subito parteciparvi, ma mi sembrava che non fosse per me (ho sempre amato cantare ed ho sempre cantato fin da piccola)e poi quando ho deciso e perchè, e la ricchezza che me ne è venuta, non ultima l'amicizia che ne è scaturita, conseguenza inevitabile ... :))!!

Ma prima ancora il vivere la Chiesa "dal di dentro", quindi una forte educazione all'autonomia ed alla responsabilità personale.

contralto a tempo indeterminato ha detto...

ostinato, forse questa base scura della grafica mi sta stancando...
a proposito quando riprendiamo ? chi propone casa sua?